Oppeano

Comune DI OPPEANO

Comune: OPPEANO
Indirizzo: PIAZZA ALIGHIERI,1
CAP: 37050
Telefono: 0457135100

Nome degli abitanti Oppeanesi

Sorge lungo il fiume Bussè, il cui nome è noto nella letteratura archeologica per i ritrovamenti di necropoli paleovenete con abbondante corredo di vasi ed altri oggetti.


7.268 abitanti su una superficie di 48,82 Kmq,altitudine 26m., dista da Verona 24 Km. Ha come frazioni Cà degli Oppi, Mazzantica e Vallese. Deve la sua importanza archeologica ad una ricca necropoli paleoveneta del IX-V secolo a.C. Nel museo archeologico di Firenze è conservato il famoso “Elmo in bronzo di Oppeano” risalente al periodo Paleoveneto. Il nome del paese deriva da “oppidum” e cioè città fortificata. Questo territorio fu teatro di vari scontri militari e, nel 1233, Ezzelino da Romano sconfisse l’esercito mantovano.

Da vedere:
Corte Carli alla Montara
In un disegno del ‘700 la Montara appariva in forme simili a quelle attuali, con la facciata sormontata da un grande timpano, la cappella che si affacciava all’esterno del muro di cinta.
Mancavano le barchesse, che ora possiamo vedere a destra della casa padronale.
La facciata contiene una raffinata decorazione con sei lesene doriche che sostengono un fregio ornato da metope e triglifi, e un timpano triangolare ornato da statue.

Corte Fracastoro in piazza
La bella residenza conserva quasi inalterato il primitivo aspetto cinquecentesco, con due portali simmetrici ai lati che consentono l’accesso alla corte recintata da mura, dove si trovano gli edifici rusticali. Tipico dell’epoca è il portale d’ingresso, affiancato nella sua parte superiore da due piccole finestre quadrate, decorato a bugnato.

Corte Bongiovanni-Mocenigo – C.d.Oppi
L’edificio presenta al centro la residenza padronale, cui si appoggiano due lunghe ali porticate, di sobrie forme tardo-settecentesche.
Fu progettato dall’architetto Cristofani. A nord-est della corte, sulla fossa Bongiovanna-Moceniga è situata la pila da riso risalente al 1739.

Corte Turco in piazza 
A sud-ovest si trova la torre colombara e le barchesse sugli altri due lati. Poco lontano, sul fiume, il mulino e la pila. Oggi rimangono solo la seicentesca casa padronale e la cappella con una ricca facciata barocca, raro esempio di questo stile nella bassa pianura.

Corte Feniletto
Corte Bragagnani
Villa Anti
Villa Guarnieri
Villa della Montara.

Chiesetta romanica di S. Antonio Abate a Bagnolo

Pregevoli opere sono presenti nella parrocchiale e nella chiesa di Mazzantica.

Itinerari:
Primo percorso: Oppeano-Museo della civiltà Atesina:
Si possono ammirare reperti e testimonianze degli antichi insediamenti.

Secondo percorso: Valle del Feniletto:
un’oasi fantastica e naturalistica dove si può visitare un complesso rurale, sorto sulle fondamenta di un’antica corte, e l’annesso mercatino dell’antiquariato.

Terzo percorso: Vallese-zona delle Valli risorgive:
si scorgono qua e là polle d’acqua che si incalano nella campagna.

Quarto percorso: Pieve di Mazantica-Chiesetta di Bagnolo