Badia Calevena dista da Verona 30 Km e si raggiunge da: Autostrada Milano – Venezia – A4
Uscita Verona est – direzione Vicenza
Uscita Soave – direzione Verona
Statale 11 fino a Caldiero, poi direzione BADIA CALAVENA
Ferrovia: Linea Venezia – Verona – Milano
Aereoporto Valerio Catullo – Verona – Villafranca
Comune di Badia Un pò di storia:
I primi dati sicuri risalgono al 1040 (ma sono stati trovati reperti anche risalenti all’età del Ferro); nel secolo XI fu sotto la giurisdizione dei Vescovi di Verona e l’allora vescovo germanico Walterio fece costruire un castello (1037-52) sul colle S. Pietro distrutto nei periodi successivi.
Sulle sue rovine venne costruito un Monastero, i cui possedimenti si estesero rapidamente, abitato dai monaci tedeschi dell’Ordine di San Benedetto. Nel 1185 Papa Lucio III visitò la costruzione e nell’occasione consacrò la Chiesa.
Il nome di Badia Calavena è forma accorciata dell’espressione badia di Calavena (o badia della Calavena). Con essa di indicò la celebre abbazia sul colle di San Pietro; come è noto, badia è sinonimo di abbazia. I cimbri chiamano il paese Kam’Abato, che letteralmente significò “dall’abate”; si tratta di un ibrido cimbro-veronese, composto da Kame “presso il” e dell’antico venabado pronunciato alla tedesca.
La suddetta abbazia fu detta della “Calavena” perché fondata nel territorio detto Calavena , ampio tratto della vallata che andava da Tregnago fino all’attuale Badia ed oltre.
In un atto del 10 gennaio 1333 si cita una lite tra il monastero e gli abitanti di Badia per questioni di pascoli e di terreni. Nel 1390 i montanari della zona seppero respingere le truppe di Carraresi.
Il paese svolse un ruolo importante nella storia dei XIII Comuni e nel 1405 passando dalla Signoria di Verona alla Repubblica Veneta, unendosi agli altri comuni dei monti Lessini, dà vita al “Vicariato della Montagna dei Tedeschi o del Carbon”.
Altre liti con il monastero si ebbero nel ‘500, quando gli abitanti cercarono di sfruttare la decadenza dell’Abbazia.
Nel 1797 sotto il dominio francese, Badia Calavena diventa centro del “Distretto della Montagna”. Tra gli episodi rimasti nella tradizione popolare del paese, vanno ricordati, in particolare, la peste del 1630, il disastroso terremoto del 1892, che fortunatamente non provocò vittime, e l’inondazione, dovuta allo straripamento del Progno, nel 1882.
...e di economia…
L’Economia da sempre legata all’agricoltura, ha trovato sbocchi importanti, con il passare degli anni, nell’industria, in particolar modo tessile e arredamento, e nell’artigianato (tessile, ferro battuto, marmo e legno). Ai già conosciuti e tradizionali prodotti agricoli pedemontani come le ciliegie, i marroni, le patate e l’allevamento bovino, si stanno incentivando nuove attività integrative come il tartufo, l’allevamento della chiocciola (ELIX POMATIA) e la diffusione delle erbe officinali (Sprea). Di notevole interesse è il tradizionale mercato del mercoledì e quello delle ciliegie.
Arte:
L’interesse artistico della zona è legato all’arte sacra. Le chiese parrocchiali costruite nel secolo, sono arricchite da affreschi, da pale di più antica origine e da strutture in legno.
L’Abbazia del Maffei in Piazza Mercato, attuale abitazione del parroco risale al 1430; la chiesa parrocchiale invece fu costruita nella prima metà dell’Ottocento, e ospita dipinti dell’Orbetto: una tela con la Vergine tra San Carlo e Sant’Antonio e del Cavazzola. Sul territorio sono numerose le sculture e le pitture, realizzati grazie alla fede ed alla pietà religiosa degli antenati, tra cui una colonna raffigurante la Beata Vergine con il Bambino a Valcasara di Sotto, un’edicola murata ai Sàntoli con la raffigurazione di un Crocefisso tra due Marie. Numerosi affreschi si trovano sull’esterno ed anche all’interno delle abitazioni, in particolar modo a S. Andrea.
Piazza Mercato, la piazza principale di Badia Calavena, è il salotto buono del paese. Ora ha un look totalmente nuovo con una pavimentazione di lastre rosso ammonitici e porfido.
Manifestazioni
Giugno
Festa del pistoniere
Antica Sagra dell’Abbazia La seconda domenica del mese
Festa dei SS. Vito, Modesto e Crescenzia
Luglio
Festa di San Pietro
Avoto di San Rocco
Festa della Madonna del Carmine
Agosto
Festa de La Salette (Frazione di SS Trinità)
Settembre
Festa delle erbe officinali
Festa dei 7 Capitei (Frazione Sant’Andrea)
Prima Domenica di Dicembre
Antica Fiera dei Bogoni
| Comune: |
BADIA CALAVENA |
| Indirizzo: |
PIAZZA MERCATO,1 |
| CAP: |
37030 |
| Telefono: |
0457810685 |
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